Carlito’s Way

(Al)La Canna del Gas
Condizionatori, Condizionamenti e Riscaldamento Pandemico Globale degli Animi

 Qualunque cosa dica una persona della mia generazione (gli altri cominciano ad essere in pochi), rischia di dire delle banalità, anzi le dice proprio.
Ascoltavamo poco i nostri genitori e nonni (storie lontane, troppo lontane), molto le voci impellenti – economisti, virologi, ora generali ed esperti di polemologia, inviati di guerra- perché contemporanee alle nostre vita quotidiana, moltissimo le istantanee social cercando di valutarle come verità, veritiere o fake.
Ma dentro di noi, veramente, cosa sentiamo? Confusione? Paura? Paura senza farlo vedere, perché se lo fai vedere sembri fragile o indeciso/a.? Schierarsi da una parte o dall’altra (poveretti tutti)?  Preoccupazione e disagio a vedere corpi martoriati così vicini a noi e contemporaneamente a pensare dal divano a come faremo a pagare le bollette o se sarà possibile riscaldarci o rinfrescarci come abbiamo sempre fatto? O a difendere il nostro status sociale ed economico, che in fin dei conti è quello che interessa di più a chi ha vissuto in uno stato di pace illusorio di una continua crescita personale? No, eh? Che cinico, Carlito.
Continuare a dirci che non impariamo nulla dalla Storia, dopo averla studiata (molti con noia), a scuola?
Illuderci che la Guerra non sia una condizione permanente nella Storia dell’Umanità e noi, per culo, ne siamo stati esenti?
Abituarci a “crudeltà minori”?
Pensare davvero che quando i potenti del mondo si chiamano Trump, Putin, Bolsonaro, Johnson, Erdogan, Xi Jinping, Kim Jong-Un, Netanyahu, Assad, Haniyeh, Orban, Khamenei ed altri giganti dell’umanità, anche nostrani, avrebbero potuto fottersene qualcosa del nostro gas (di casa, non nervino) o della nostra idea di poter vivere in pace, nonostante i nostri casini di tutti i giorni?
Quando la roulette della Storia gira male perché in male perché in mano a mediocri?
La Storia ha delle onde lunghe che determinano i destini dell’Umanità, e i protagonisti contano, eccome se contano, e noi ci siamo abituati all’idea che, in fin dei conti, nessuno farà il matto fino in fondo, eppure un matto più matto degli altri c’è sempre, e c’è sempre stato.Allora Carlito non può che fare una preghiera, che non conterà nulla, ovviamente, ma è la cosa che può fare Carlito, l’unica.

Che ciascuno possa avere la fortuna di avere il proprio corpo integro, per quanto sarà possibile;
Che ciascuno possa vivere nel tepore della propria casa, qualunque essa sia, perché se non c’è tepore non c’è tipo di casa che tenga;
Che ciascuno possa vivere nel fresco della propria anima vitale;
Che i gasdotti possano essere solo dei tubi, non delle armi;
Che i leader del Mondo possano vivere un abbassamento costante della loro temperatura animale e un innalzamento della temperatura umana, a prescindere dalle latitudini in cui si trovano;
Che possano abbottonarsi i bottoni delle camicie e delle loro giacche preferite, e dei loro cappotti, e lasciar perdere i bottoni dentro quel cazzo di valigette che si portano dietro;
Che possiate andarvene affanculo per la grazia del Mondo intero;
Che al contempo un fulmine amorevole possa colpire il vostro piccolo umile cuore;
Che possiate veramente sapere quello che state facendo;
Che possiate vivere in pace, e che possiate lasciarci vivere in pace, lasciandoci decidere quanto caldo o freddo sopportare;
O se proprio non ce la fate, che possiate andare a vivere nelle ricchezze che avete accumulato a spese di chi vi crede invincibili;
Che possiate sapere che nessuno è invincibile;
Che possiate ricordare che viaggiare liberamente per il mondo è una delle cose più belle che possa accadere a ciascuno di noi, anche a voi;
Che possiate sapere che un giorno sarete solo lontani ricordi;
Che possiate essere consapevoli che ogni forma di potere è irrimediabilmente transitorio, come il mio corpo e il vostro;
Che possiate sapere che le vite sono brevi, anche le vostre – molto più brevi di uno scoppio o di un grande fungo nel cielo – e che sappiate coglierne e darne il meglio;
Che possiate rendervi conto che l’Amore è l’unica cosa per la quale vale la pena vivere, alla fine, senza che ve ne rendiate conto solo alla fine;
E che possano essere solo cazzi vostri, alla fine, se non lo comprenderete adesso;
E che possiate comprendere che se calano i prezzi delle canne del gas, sarete soffocati dal vostro stesso gas, dopo che ne avrete aumentato i prezzi.

Che sappiate, e che possiate sapere.

 Fate i bravi.

“I desideri son già ricordi” (Italo Calvino)