Dio va in vacanza, Gesù ritorna sulla Terra

Immaginate Dio che si prende la prima vacanza della sua vita (se la meriterebbe senza dubbio) e felice, quanto torna “a casa”, scopre l’enorme quantità di nefandezze e crudeltà che sono accadute sulla Terra, nel frattempo. Già, perchè i tempi divini non possono coincidere con quelli terreni, una settimana lassù vale circa 400 anni qui da noi. La sua segretaria (perchè anche Dio ha una segretaria, pardon, un’assistente, per altro uno spettacolo di donna), non può fare a meno di dirglielo. Dio convoca il CdA, a cena in un ristorante, mi viene da dire stellato, gestito da Satana, e decide che è il momento di rimandare suo figlio sulla Terra per cercare di mettere un pò di ordine e di riaffermare alcuni sani princìpi. Gesù. Oh Gesù! Gesù non vorrebbe proprio tornare, perchè l’ultima volta che è stato sulla Terra non si è trovato molto bene, e poi sta prendendo lezioni di chitarra e fumando spinelli con il suo maestro, Jimi Hendrix. Ma poi ci torna sulla Terra, tra noi, la chiamata è troppo forte, e poi glielo ha chiesto il suo papà. E così ritorna, duemila e più anni dopo. Buon divertimento Gesù.
Chi pensa che sia una lettura blasfema si sbaglia di grosso, di grossissimo, è un viaggio divertentissimo, dolcissimo, commovente e di profonda spiritualità, che sorprenderà. Se non vi sorprenderà fa lo stesso, anime insensibili e puristi fanatici evangelici, fatti vostri.
Ne hanno fatto anche un film, niente male, con lo stesso titolo, regista Seth McFarlane, con Jared Leto e Jeff Bridges e altri.
Ma soprattutto leggete il libro, a Carlito è piaciuto molto.
E, soprattutto, “fate i bravi”.