Un’Educazione Emotiva

Kafka ha scritto che “un libro deve essere l’ascia per rompere il mare congelato dentro di noi.”
Questo saggio  del 2019 di Alain De Botton , psicologo e filosofo di origini svizzere, è esattamente questo, una lama che s’infila nel nostro modo di essere e di pensare, in maniera non convenzionale, mette a nudo le ambiguità che ci accompagnano, e che ci fanno essere a volte spietati e a volte cortesi, pur essendo la stessa persona. Troverete un’esplicita messa in discussione del nostro modo “romantico” di esigere la vita, spesso a discapito della cortesia e della gentilezza, della schiettezza che ferisce vs. il garbo di prendere e di raccontare le cose con saggezza e un pò di distacco. Troverete le nostre fragilità più profonde e punti di vista differenti da quelli che siamo abitualmente portati ad utilizzare nelle nostre relazioni.
Un passaggio: “Le persone schiette confidano nel fatto che ciò che pensano e sentono si rivelerà sempre accettabile per il mondo …..danno per scontato che tutto ciò che viene detto onestamente non possa essere spietato, ripugnante, crudele o inutile. In questo modo le persone schiette vedono se stesse come di solito noi vediamo i bambini: benedetti da una bontà innata […] Al contrario, le persone cortesi hanno un approccio molto diffidente verso se stesse ed i loro impulsi…pertanto tendono a proteggere gli altri da ciò che hanno dentro di sé. Non si tratta di mentire, semplicemente hanno ben chiaro che essere se stessi è un trattamento che comporta enormi dolori da risparmiare a chiunque altro, soprattutto a coloro cui diciamo di tenere.”
Affascinante, Carlito non vi chiede di condividere tutto, pensatela come volete, ma di leggerlo.