La Mano Invisibile che schiaffeggia i Vaccini

Carlito’s Way

La Mano Invisibile che schiaffeggia i vaccini

 

Cominciamo da Adam Smith, così diceva nella “Ricchezza delle Nazioni”:
“L’uomo ha quasi sempre bisogno dell’aiuto dei suoi simili e lo aspetterebbe invano dalla sola benevolenza; avrà molta più probabilità di ottenerlo volgendo a suo favore l’egoismo altrui e dimostrando il vantaggio che gli altri otterrebbero facendo ciò che egli chiede (…) Non è certo dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dal fatto che essi hanno cura del loro interesse.”
E ancora:
“Ogni individuo si sforza di impiegare il proprio capitale in modo che il suo prodotto possa essere di grandissimo valore. Generalmente non intende né promuovere il pubblico interesse, né sa quanto lo sta promuovendo. Si prefigge solo la sua sicurezza, solo il suo guadagno. In ciò è guidato da una mano invisibile per prefiggersi un fine, che non ha nessun interesse della sua intenzione. Perseguendo il suo interesse spesso promuove quello della società più efficacemente di quando realmente intenda promuoverlo.”
Tutto ciò viene considerato uno dei fondamenti teorici del “libero mercato”, e parla da sè.
Probabilmente, e sottolineo probabilmente, Adam Smith trasse il concetto di “Mano Invisibile” dal Machbeth di Shakespeare, ed intendeva esprimere il fatto che l’imprenditore o il commerciante, pur essendo guidato dal proprio egoistico interesse di massimizzare il profitto personale, potesse contribuire anche inconsapevolmente al benessere ed interesse generale (senza rinunciare al suo profitto), grazie proprio alla funzione regolatrice della “Mano Invisibile” che, in buona sostanza, trasformerebbe i “vizi privati” in “pubbliche virtù”.
In realtà Adam Smith utilizzò il concetto di “Mano Invisibile” soltanto tre volte nei suoi scritti, e mai accostandolo all’economia di mercato, ma in seguito il baillamme fu immenso e le sue parole manipolate a piacimento.
E infatti, nemmeno lui ci credeva fino in fondo, come ogni grande pensatore, aveva i suoi dubbi proprio all’interno delle sue parole:
«In effetti, attendersi che la libertà commerciale possa mai essere interamente ripristinata in Gran Bretagna è cosa tanto assurda quanto aspettarsi che vi possa essere instaurato il regno di Oceania o di Utopia. Vi si oppongono irresistibilmente non solo i pregiudizi del pubblico, ma anche, cosa molto più decisiva, l’interesse privato di molti individui […] i padroni delle manifatture.»
Chissà se Utopia o Oceania contemplassero anche la visione di “Europa” e della Brexit della sua Inghilterra, anche se lui era scozzese, non proprio la stessa cosa.
L’avidità di alcuni contro l’interesse di tanti fa la differenza non solo nelle piccole cose quotidiane, che sono comunque dolorosissime, ma soprattutto nei momenti topici dell’umanità.
E allora ecco l’indimenticabile Gordon Gekko, protagonista di Wall Street, uno di quei film che ti fa stare male, perché sai che il personaggio odioso incarna il pensiero inesprimibile di molti benpensanti, che non lo diranno mai, ma in fondo al loro cuore la pensano così:
“L’avidità, non trovo una parola migliore, è valida, l’avidità è giusta, l’avidità funziona, l’avidità chiarifica, penetra e cattura l’essenza dello spirito evolutivo. L’avidità in tutte le sue forme: l’avidità di vita, di amore, di sapere, di denaro, ha improntato lo slancio in avanti di tutta l’umanità. E l’avidità, ascoltatemi bene, non salverà solamente la Teldar Carta, ma anche l’altra disfunzionante società che ha nome America”.
Ma è solo un film, dai, d’altro canto nel 2005 fu selezionata da 1.500 addetti dell’American Film Institute tra le prime cento migliori “battute” cinematografiche.
Certo, lo pensa anche Boris Johnson, uno dei potenti delle Terra:
“Abbiamo i vaccini grazie a capitalismo e avidità“. Punto.
Poi si è scusato, naturalmente, dicendo che il Vaccino Astra Zeneca – Oxford era stato finanziato principalmente con fondi pubblici e che la campagna vaccinale inglese era merito dell’organizzazione pubblica, molto più di quella privata. Anche con fondi dell’Unione Europea, aggiungo.
E’ una moda imperante, fare o dire cazzate e poi scusarsi, come se questo sistemasse da sè tutte le cose. Non è così, lo sappiamo tutti.
Ah, la Mano Invisibile e la Lingua Sporca.
Gli inglesi sono formidabili, non a caso hanno la fama di avere vinto tutte le guerre: vanno dove gli conviene e poi se ne vanno, hanno il loro interesse personale, d’altronde Adam Smith era scozzese come Bravehart.
Facciamo immensi progressi per poi tornare all’essenza del pensiero che fu nobile volgarizzato e degradato nei comportamenti quotidiani. Forse è colpa di quei maledetti filosofi, se tacevano era meglio.
E siccome ora i Vaccini sono un asset strategico per il futuro di ogni Paese, c’è chi è fermamente convinto che sia giusto così: ciascuno per sé, se hai più soldi e sei più avanti, che gli altri si fottano.
Non sarebbe anche questa una questione per i soloni della “sostenibilità”?
C’è altro da aggiungere?
Sì, solo una cosa, Carlito “La Ricchezza delle Nazioni” se l’è letta tutta, ai tempi, l’ha proprio studiata tutta. Dalla prima all’ultima pagina.
E adesso dategli pure dell’ “anticapitalista”, così facciamo altri grandi progressi con il pensiero, e vi prende a schiaffi con la Mano Invisibile.